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Nel 2025, Google Business Profile (ex-Google My Business) ha cambiato priorità: l’attività del profilo conta più del completamento. Un profilo 100% completo ma aggiornato l’ultima volta sei mesi fa rankera peggio di un profilo 80% completo ma con post settimanali, risposte a recensioni, e foto fresche.
Google vuole segnali di business attivo, non solo scheda compilata.
I tre fattori di ranking Local SEO 2025
Secondo la documentazione ufficiale Google, l’algoritmo local search si basa su tre fattori principali:
Relevance: Quanto il tuo profilo corrisponde alla query dell’utente. Un profilo dettagliato e completo migliora la rilevanza.
Distance: Quanto sei vicino alla posizione dell’utente (o all’area cercata). Non puoi controllare questo fattore, ma puoi ottimizzare la service area.
Prominence: Notorietà del business. Include numero e qualità recensioni, citazioni online, backlink al sito web, e attività del profilo.
Nel 2025, Prominence include anche engagement signals: click su telefono, richieste di direzioni, visite al sito, interazioni con post.
Attività > Completamento: Il nuovo paradigma
Google ha aggiornato l’algoritmo nel 2025 per premiare profili attivi.
Segnali di attività che Google misura
Google Posts: Pubblicazioni regolari (3-4/settimana ideale). Google ha lanciato scheduling e multi-location publishing nel 2025: puoi pianificare post e gestire più sedi da un’unica dashboard.
Risposte a recensioni: Rispondere entro 24-48 ore a tutte le recensioni (positive e negative) segnala gestione attiva.
Aggiornamenti foto: Caricare foto fresche ogni settimana. Google premia visual content recente. Geotag le foto per maggiore rilevanza.
Aggiornamenti orari e info: Se modifichi orari stagionali, servizi, o info di contatto, Google vede attività.
Q&A: Rispondere a domande nella sezione Q&A del profilo.
Un profilo con post settimanali, risposte a recensioni, e foto aggiornate rankerà sistematicamente meglio di profilo completo ma statico.
Keyword-Rich Reviews: La tattica nascosta
Nel 2025, Google usa il contenuto delle recensioni per determinare rilevanza.
Esempio:
Query: “riparazione iPhone Milano”
Profilo A: 50 recensioni generiche (“Ottimo!”, “Bravi”, “Consigliato”).
Profilo B: 30 recensioni specifiche (“Riparazione iPhone veloce e professionale”, “Miglior centro riparazione smartphone a Milano”).
Profilo B rankerà meglio perché le recensioni contengono keyword rilevanti.
Come ottenere keyword-rich reviews (eticamente)
Non puoi dire ai clienti esattamente cosa scrivere (viola policy Google). Ma puoi:
Chiedere recensioni specifiche: “Ci faresti piacere una recensione descrivendo il servizio che hai ricevuto?”
Inviare email post-acquisto con prompt: “Come è stata la tua esperienza con [servizio specifico]?”
Rispondere alle recensioni menzionando keyword: Se cliente scrive “Ottimo”, rispondi “Grazie! Siamo felici che la riparazione iPhone sia stata di tuo gradimento”. Google indicizza anche le risposte.
Più le recensioni sono dettagliate e specifiche, meglio Google capisce di cosa ti occupi.
NAP Consistency: La base non negoziabile
NAP = Name, Address, Phone. Deve essere identico ovunque.
Google incrocia dati da:
- Google Business Profile
- Sito web (footer, pagina contatti)
- Directory online (Yelp, PagineGialle, TripAdvisor, Facebook)
- Citazioni in articoli e blog
Se trovi:
- “Mario Rossi Idraulica” su Google e “Idraulica Mario Rossi” su Yelp
- Via Roma 10 su Google e Via Roma n.10 su sito web
- +39 02 1234567 su Google e 02-1234567 su Facebook
Google si confonde. Non sa quale versione è corretta. Penalizza il ranking.
Come verificare NAP consistency
Cerca il nome del tuo business su Google. Controlla tutti i risultati (directory, citazioni, social).
Usa tool come Moz Local Check o BrightLocal per scansionare inconsistenze.
Correggi tutte le varianti. Usa formato identico ovunque.
Formato raccomandato:
- Nome: Esattamente come registrato (includi “S.r.l.” se parte del nome legale)
- Indirizzo: Via Roma 10, 20121 Milano, Italia (no abbreviazioni)
- Telefono: +39 02 1234567 (formato internazionale)
Google Posts: Scheduling e Best Practices
Google ha lanciato scheduling per Google Posts nel 2025. Puoi pianificare post per settimane in anticipo.
Tipi di post efficaci
Offerte: Promozioni a tempo limitato. Include data scadenza. Google mostra badge “Offerta” in SERP.
Eventi: Webinar, open house, eventi locali. Sincronizza con Google Calendar.
Prodotti: Highlight prodotto specifico con foto, prezzo, CTA. Utile per e-commerce con negozio fisico.
Aggiornamenti: News, nuovi servizi, orari speciali. Formato libero.
Frequenza ideale: 3-4 post/settimana. Non meno di 1/settimana (profilo inattivo). Non più di 2/giorno (spam).
Lunghezza: 150-300 parole. Google tronca dopo 300 caratteri in preview.
CTA: Ogni post può avere bottone CTA (“Prenota”, “Chiama”, “Scopri di più”). Usa CTA rilevanti.
Visual Content: Foto geotag e video
Profili con foto fresche e video rankano meglio. Google premia contenuto visivo recente.
Best practices foto
Quantità: Minimo 10 foto. Ideale 30-50 foto rotate mensilmente.
Qualità: Alta risoluzione (minimo 720px). No foto pixelate o sfocate.
Geotag: Abilita GPS quando scatti foto. Google verifica location.
Varietà: Esterno locale, interno, prodotti, team, clienti (con consenso).
Frequenza: Carica 2-3 foto nuove ogni settimana. Google mostra “Aggiornato di recente” come segnale di attività.
Video
Video brevi (15-30 secondi) hanno engagement 3x superiore a foto. Mostra:
- Tour del locale
- Behind-the-scenes
- Testimonianze clienti
- Demo prodotto/servizio
Google mostra video in highlights nel profilo. Aumenta tempo di permanenza e click.
Proximity vs Engagement: Il nuovo equilibrio
Prima del 2025, proximity (vicinanza fisica) era fattore dominante. Nel 2025, engagement signals bilanciano proximity.
Scenario:
Business A: 500m dall’utente. Profilo statico, poche recensioni, zero post.
Business B: 2km dall’utente. Profilo attivo, 100+ recensioni, post settimanali, alto engagement.
Nel 2024, Business A rankerebbe primo. Nel 2025, Business B può superare Business A grazie a engagement signals superiori.
Non puoi cambiare location fisica. Puoi aumentare engagement.
Website Authority e Local Ranking
Google considera l’autorevolezza del sito web collegato al profilo.
Fattori:
Backlink locali: Link da altre attività locali, camere di commercio, blog cittadini.
Contenuto local: Pagine dedicate a “Servizi a [Città]”, “Chi siamo a [Quartiere]”.
Schema markup LocalBusiness: Usa schema.org/LocalBusiness nel codice del sito.
Mobile-friendly: Il 70%+ delle ricerche local avviene da mobile. Sito non mobile = penalizzazione.
Core Web Vitals: LCP, INP, CLS contano anche per local ranking.
Un profilo Google forte + sito web debole = risultati mediocri. Ottimizza entrambi.
Voice Search e “Near Me” Queries
Ricerche tipo “ristorante vicino a me”, “idraulico aperto ora” sono in crescita esponenziale. Google Assistant, Siri, Alexa usano Google Business Profile per rispondere.
Ottimizzazione per voice search
Orari accurati: Specifica orari esatti, inclusi festivi. Google filtra “aperto ora”.
Categorie precise: Scegli categoria primaria più specifica possibile. “Ristorante Giapponese” > “Ristorante”.
Attributi: Compila tutti gli attributi (WiFi gratis, Accessibile in sedia a rotelle, Parcheggio). Voice search usa questi filtri.
FAQ nel profilo: Aggiungi Q&A anticipando domande comuni. Google le estrae per voice search.
Monitoraggio: Google Business Profile Insights
Google fornisce analytics nativo: Insights.
Metriche chiave:
Visualizzazioni profilo: Quante volte il profilo appare in Search vs Maps.
Azioni utente: Click su telefono, richieste direzioni, visite sito web.
Query di ricerca: Keyword che hanno portato al profilo (discovery vs direct).
Foto views: Quali foto ottengono più engagement.
Analizza trends mensili. Se visualizzazioni scendono, aumenta frequenza post e risposte recensioni.
Recensioni: Quantità, Qualità, Frequenza
Google premia profili con:
Quantità: 50+ recensioni sono threshold per competere in settori competitivi.
Qualità: Media 4.0+ stelle. Sotto 3.5 penalizza visibilità.
Frequenza: Recensioni recenti contano di più. 10 recensioni nell’ultimo mese > 50 recensioni di 2 anni fa.
Risposte: Rispondere a tutte le recensioni (soprattutto negative) mostra gestione attiva.
Non comprare recensioni. Google rileva pattern sospetti (IP identici, account nuovi, testo generico) e penalizza o rimuove il profilo.
Chiedi recensioni a clienti reali via email, SMS, o QR code in negozio.
Conclusione: Local SEO è gestione quotidiana
Nel 2025, rankare nel Local Pack richiede gestione attiva, non solo setup iniziale.
Posta 3-4 volte/settimana su Google Business Profile.
Rispondi a tutte le recensioni entro 48 ore.
Carica foto fresche settimanalmente (geotag abilitate).
Mantieni NAP consistency su tutte le piattaforme.
Ottimizza sito web con schema LocalBusiness e contenuto local.
Monitora Insights mensili e adatta strategia.
Local SEO non è checklist una tantum. È processo continuo. I business che investono 30 minuti/giorno nella gestione del profilo dominano il Local Pack. Gli altri spariscono dopo pagina 1.
Domande Frequenti
Qual è il cambiamento principale per Google Business Profile nel 2025?
Google premia l'attività del profilo più del semplice completamento. Un profilo 100% completo ma fermo da mesi rankera peggio di un profilo 80% completo ma aggiornato settimanalmente con post, foto, e risposte alle recensioni.
Quanto spesso devo postare su Google Business Profile?
3-4 volte a settimana per risultati ottimali. Google Posts è ora schedulabile (feature lanciata 2025), quindi puoi pianificare contenuti in anticipo. Post regolari segnalano attività e aumentano engagement.
Cosa sono i 'keyword-rich reviews' e perché sono importanti?
Recensioni che contengono keyword rilevanti per il tuo business. Esempio: invece di 'Ottimo servizio', meglio 'Ottimo servizio di riparazione iPhone a Milano'. Google usa queste keyword per determinare la rilevanza del profilo rispetto alla query.
Cos'è NAP consistency e perché è critica?
NAP = Name, Address, Phone. Deve essere identico su Google Business Profile, sito web, e tutte le directory online (Yelp, PagineGialle, Facebook). Inconsistenze confondono Google e penalizzano il ranking local.