Podcast SEO: Knowledge Graph e Trascrizioni 2026
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Podcast SEO: Knowledge Graph e Trascrizioni 2026


Il mercato dei Podcast in Italia è maturo. Ma la SEO per i podcast è ferma al 2020. Molti creator pensano basti caricare su Spotify. Sbagliato. Google oggi vuole trattare il tuo episodio audio come un articolo di blog. Vuole indicizzarne il contenuto, capirne le entità e servirlo come risposta vocale.

1. Trascrizioni: Il ponte Audio-Testo

L’errore numero uno è pubblicare una pagina episodio con solo il player audio e 3 righe di descrizione. Per Google, quella pagina è vuota (“Thin Content”). Nel 2026, l’uso di Whisper (OpenAI) o servizi simili per generare trascrizioni full-text è obbligatorio. Metti la trascrizione in un accordion HTML <details> per non rovinare la UX, ma rendila accessibile al crawler. Questo permette di posizionarsi per le keyword “Long Tail” dette a voce durante l’intervista.

2. Structured Data: PodcastEpisode

Devi mappare il tuo feed RSS in dati strutturati. Ogni pagina episodio deve avere un blocco JSON-LD PodcastEpisode.

{
  "@context": "https://schema.org/",
  "@type": "PodcastEpisode",
  "name": "Intervista al CEO di OpenAI",
  "episodeNumber": "42",
  "description": "Discutiamo di AGI e futuro del lavoro...",
  "timeRequired": "PT45M",
  "associatedMedia": {
    "@type": "MediaObject",
    "contentUrl": "https://cdn.pod.com/file.mp3"
  },
  "partOfSeries": {
    "@type": "PodcastSeries",
    "name": "Tech Futures Italy",
    "url": "https://sito.com/podcast"
  }
}

Questo markup abilita i Rich Snippet che permettono di ascoltare l’episodio direttamente dalla SERP.

3. Entità e Knowledge Panel

Il tuo obiettivo finale è ottenere un Knowledge Panel per il tuo Show e per l’Host. Per farlo, devi lavorare sulle entità:

  • Assicurati che l’Host abbia una biografia strutturata (Person) che linka ai suoi profili social (“SameAs”).
  • Menciona gli ospiti come entità (mentions) nella pagina dell’episodio.
  • Registra il podcast su Google Podcasts Manager (o le piattaforme che ne hanno ereditato le funzioni dopo il sunsetting).

Strategia “Video First”

Non dimenticare YouTube. È il secondo motore di ricerca al mondo. Carica sempre la versione video (o un videogramma statico). YouTube genera automaticamente i capitoli, che appaiono in Google Search come “Key Moments”. È la via più veloce per occupare pixel nella prima pagina dei risultati.

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