CLI Agents Wars: Goose vs Claude Code

·2 min lettura·Claudio Novaglio
CLI Agents Wars: Goose vs Claude Code
In questo articolo

Ottobre 2025 sarà ricordato come il mese in cui abbiamo smesso di fare Alt-Tab verso il browser per chiedere aiuto all'AI. L'AI è entrata nel nostro terminale. Due contendenti si stanno sfidando per il controllo della nostra shell: Goose e Claude Code.

Goose: L'Agente Libero

Sviluppato da Block, Goose è il sogno dell'open source. Non è legato a un singolo modello (puoi usarlo con Gemini, GPT-4 o Claude) e si basa sul Model Context Protocol (MCP). La killer feature? L'autonomia. Ho chiesto a Goose di "Rifattorizzare l'intera cartella /utils per seguire i pattern funzionali". Ha creato un piano, mi ha chiesto conferma, e ha eseguito le modifiche file per file, lanciando i test dopo ogni modifica.

Claude Code: Il Conversatore Raffinato

Dall'altra parte c'è Claude Code. Se Goose è un operaio instancabile, Claude Code è un architetto senior seduto accanto a te. L'integrazione con la memoria del progetto (CLAUDE.md) è geniale. Claude "impara" le convenzioni del tuo team man mano che lavorate insieme. I comandi slash come /init e /review sono diventati parte della mia memoria muscolare in meno di una settimana.

Il Verdetto

  • Usate Goose se volete un agente che "fa le cose" mentre voi prendete un caffè.
  • Usate Claude Code se volete ragionare su un problema complesso e scrivere codice insieme all'AI in tempo reale.

Il vero vincitore? Il terminale. La GUI è sopravvalutata.

Update Maggio 2026: il mercato si è allargato

Quando l'ho scritto, l'arena era essenzialmente Goose vs Claude Code. Dopo sette mesi il quadro è cambiato:

  • Claude Code è diventato lo standard de-facto per molti workflow agentici: ha guadagnato Skills, MCP server custom, Agent SDK, hooks, e il modello sottostante (Opus 4.7, Sonnet 4.6) ha alzato di parecchio l'asticella sul ragionamento esteso.
  • Goose è ancora valido come opzione open source, ma il momentum è rallentato rispetto al ritmo di Anthropic.
  • Sono entrati nuovi player: Cursor ha consolidato l'IDE Agent, GitHub Copilot Workspace è ora più maturo, Codex CLI di OpenAI ha aggiunto interfacce terminal-first, Gemini Code Assist CLI è migliorato con grounding via Google Search.
  • MCP (Model Context Protocol) non è più un vantaggio di Goose: è diventato standard cross-tool. Tutti i principali agent CLI lo supportano.

Il giudizio sulla differenza Goose vs Claude Code resta valido nello spirito ("agente che fa le cose" vs "agente che ragiona con te"). Il consiglio operativo oggi: prova prima Claude Code per setup veloce e ragionamento complesso, valuta Goose se hai vincoli open source o serve self-host, e tieni d'occhio Cursor se passi più ore in IDE che in terminale.

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