Looker Studio: Data Blending per Attribuzione SEO/CRM
2 min lettura

Looker Studio: Data Blending per Attribuzione SEO/CRM


Il limite storico dei report SEO è che si fermano al “Traffico”. “Abbiamo fatto +20% di click organici!”. Ottimo, ma quanti contratti ha generato? Per rispondere nel 2026, dobbiamo abbattere i silos tra i dati di marketing (GSC, GA4) e i dati di vendita (HubSpot, Salesforce). Looker Studio (ex Data Studio) offre una funzione potente e spesso incompresa per farlo: il Data Blending.

La Logica del Blending (Left Join)

Il Data Blending permette di creare grafici che attingono da più fonti contemporaneamente. Funziona come una LEFT JOIN in SQL: prendi una tabella principale (es. le pagine del sito) e le “attacchi” dati dalle altre tabelle dove c’è una corrispondenza.

L’obiettivo è creare una “Super Tabella” con queste colonne:

  1. Page URL (Dimensione comune)
  2. Organic Clicks (da Search Console)
  3. Sessions (da GA4)
  4. Qualified Leads (MQL) (da GA4 o CRM)
  5. Closed Revenue (dal CRM)

Il Problema della “Join Key”

Per unire i dati, serve una chiave comune unica. Gli URL sono perfetti, ma ogni piattaforma li scrive in modo diverso:

  • GSC: https://www.example.com/blog/articolo-1
  • GA4: /blog/articolo-1
  • CRM: Spesso contiene parametri UTM sporchi https://www.example.com/blog/articolo-1?utm_source=...

La Soluzione: Campi Calcolati di Normalizzazione

Prima di fare il blend, devi creare un Campo Calcolato (“Clean URL”) in ciascuna delle tre origini dati per renderle identiche.

Formula (Regex) universale:

REGEXP_REPLACE(Page URL, '^(https?://)?(www\\.)?([^/]+)|/|\\?.*$', '')

Nota: Questa regex rimuove protocollo, dominio e query parameters, lasciando solo il path pulito (es. blog/articolo-1).

Configurazione Pratica

  1. Apri Looker Studio -> Risorse -> Gestisci blended data.
  2. Aggiungi le 3 viste (GSC Site Impression, GA4 Property, Google Sheet del CRM).
  3. Imposta “Clean URL” come chiave di join per tutte.
  4. Trascina le metriche che vuoi confrontare.

Insight Azionabili

Una volta creata questa vista, scoprirai verità scomode:

  • Vanity Metrics: Articoli con 50.000 visite che hanno generato 0€ di revenue.
  • Hidden Gems: Articoli tecnici con 10 visite al mese che hanno generato 5 clienti alto-spendenti.

Questi dati cambiano la strategia editoriale: smetti di scrivere per i click, inizi a scrivere per il fatturato. L’attribuzione multi-touch è complessa, ma questo modello “First Touch URL” è un punto di partenza solido per dimostrare il valore della SEO al board aziendale.

Potrebbe interessarti anche