Case Study: Quando l'Agente fa shopping da solo

·1 min lettura·Claudio Novaglio
Case Study: Quando l'Agente fa shopping da solo

Novembre è il mese del Black Friday, ma quest'anno il vero acquirente non è stato l'essere umano. Vi racconto un esperimento (diventato produzione) che abbiamo condotto per un cliente B2B nel settore logistica.

L'Obiettivo: Restock Automatico

Il cliente perdeva ore a cercare i prezzi migliori per i consumabili da imballaggio (nastro adesivo, scatole). Abbiamo costruito uno sciame di agenti usando LangGraph.

  • Agente Scanner: Monitora i livelli di magazzino.
  • Agente Buyer: Quando lo stock scende sotto il 20%, cerca online su 5 fornitori approvati.
  • Agente Negotiator: Questa è la parte divertente.

La Negoziazione AI-to-AI

Uno dei fornitori aveva attivato un chatbot di vendita basato su LLM. Il nostro agente ha contattato il loro agente. Ecco un estratto del log (tradotto dal JSON):

Nostro Agente: "Devo ordinare 5000 unità. Il vostro prezzo di listino è 0.50€. Il fornitore X mi offre 0.45€. Potete pareggiare?" Agente Fornitore: "Per 5000 unità posso applicare uno sconto volume del 8%, portando il prezzo a 0.46€. Include spedizione rapida." Nostro Agente: "Accettabile se la consegna è entro giovedì." Agente Fornitore: "Confermato."

Transazione chiusa in 45 secondi. Nessun umano coinvolto.

Cosa ci insegna?

Se il vostro e-commerce non è pronto a "parlare" con un agente, siete fuori mercato. Non ottimizzate solo le landing page per gli occhi umani. Ottimizzate le API per i portafogli digitali. L'Agentic Commerce non è il futuro, è il fatturato di questo trimestre.

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